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WhatsApp, Telegram e Signal: quale app di messaggistica è la migliore?

WhatsApp, Telegram e Signal: quale app di messaggistica è la migliore?

Dopo il Signal-gate si è verificato un aumento di download delle applicazioni di messaggistica. WhatsApp, Telegram e Signal rappresentano alcune delle piattaforme più popolari, offrendo una vasta gamma di funzionalità che vanno dai semplici messaggi di testo alle chiamate vocali e video, alla condivisione di file multimediali e molto altro ancora. Dopo lo scandalo del governo americano proprio Signal ha ottenuto una crescita esponenziale. Comprendere le differenze tra queste app, in termini di funzionalità, sicurezza e privacy, è importante per scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Cos’è Signal?

Signal è un’applicazione di messaggistica gratuita focalizzata sulla privacy e la sicurezza. Si distingue per l’implementazione predefinita della crittografia end-to-end per tutte le forme di comunicazione, inclusi messaggi di testo, messaggi vocali, foto, video, GIF, file e chiamate vocali e video. Questa crittografia è resa possibile dal Signal Protocol, un protocollo open-source, il che significa che il suo codice è disponibile per chiunque voglia esaminarlo, utilizzarlo o modificarlo. Tale trasparenza permette alla comunità di esperti di verificare l’affidabilità e la robustezza delle misure di sicurezza implementate. Oltre alla messaggistica individuale e alle chiamate, Signal supporta anche chat di gruppo fino a 1.000 partecipanti e offre la possibilità di impostare messaggi che si autodistruggono dopo un certo periodo di tempo.  

Chi c’è dietro a Signal?

La storia di Signal inizia oltre un decennio fa con Moxie Marlinspike, un imprenditore che ha fondato l’app e che in seguito ha ricoperto brevemente il ruolo di responsabile della sicurezza dei prodotti presso Twitter dopo aver venduto la sua startup di sicurezza mobile alla società di social media. Marlinspike ha unito due applicazioni open-source esistenti, una per la messaggistica testuale e una per le chiamate vocali, per creare Signal. Nel 2018, è stata istituita la Signal Foundation, un’organizzazione non-profit, con l’obiettivo di supportare le operazioni dell’app e di investire nel futuro della comunicazione privata. Questa fondazione si sostiene grazie a donazioni, non tramite pubblicità o investitori, garantendo così una maggiore indipendenza. Un nome di spicco legato a Signal è Brian Acton, co-fondatore di WhatsApp, che ora ricopre il ruolo di CEO di Signal e che nel 2017 ha investito 50 milioni di dollari nell’organizzazione. Il coinvolgimento di una figura così importante, proveniente da un’altra piattaforma di messaggistica, sottolinea l’impegno verso la privacy che caratterizza Signal.  

Perché usare Signal?

La ragione principale per cui molti utenti scelgono Signal è la sua forte enfasi sulla privacy, con una crittografia end-to-end robusta e attiva per impostazione predefinita. L’app è gratuita e intuitiva, con un’interfaccia utente simile ad altre applicazioni di messaggistica popolari, il che ne facilita l’adozione. Signal si impegna a non raccogliere o archiviare informazioni sensibili sugli utenti. Alcuni esperti la considerano il “gold standard” per le comunicazioni private. Un evento significativo che ha contribuito all’aumento della popolarità di Signal è stato il cosiddetto “Signal-Gate” in America. La notizia che alti funzionari governativi statunitensi, inclusi quelli dell’amministrazione Trump, utilizzavano Signal per discutere piani militari sensibili, ha sollevato interrogativi sulla sicurezza di altre piattaforme e ha messo in luce la necessità di comunicazioni protette. Questo episodio ha agito da esempio concreto dell’importanza della messaggistica sicura per la protezione di informazioni delicate, spingendo un numero maggiore di utenti a considerare Signal come alternativa più affidabile.  

Quanto è sicuro Signal?

Il livello di sicurezza offerto da Signal è generalmente ritenuto elevato, tanto che gli esperti concordano sul fatto che sia più sicuro della messaggistica testuale convenzionale. La sua crittografia end-to-end impedisce a terzi, inclusa la stessa Signal, di accedere al contenuto dei messaggi o all’audio/video delle chiamate. Il protocollo di crittografia open-source è stato sottoposto a numerosi audit da parte di esperti di sicurezza, rafforzando la fiducia nella sua efficacia. A differenza di Telegram, la crittografia su Signal è attivata automaticamente. Inoltre, Signal adotta una politica di raccolta dati estremamente limitata, conservando solo il numero di telefono dell’utente. Sebbene nessun sistema possa essere considerato completamente immune da potenziali vulnerabilità, le misure di sicurezza implementate da Signal lo rendono una delle opzioni più sicure disponibili. La scelta di non raccogliere dati sensibili riduce significativamente il rischio che tali informazioni possano essere compromesse in caso di violazione della sicurezza.  

Come funziona l’app Signal?

L’applicazione Signal funziona in modo simile ad altre app di messaggistica, consentendo agli utenti di inviare vari tipi di messaggi e di effettuare chiamate. Utilizza la connessione dati del telefono anziché SMS/MMS, il che significa che i costi sono legati al proprio piano tariffario internet. Per registrarsi è necessario un numero di telefono. Tra le funzionalità offerte vi sono le chat di gruppo, i messaggi effimeri che scompaiono dopo un certo periodo e le Storie, simili a quelle di altre piattaforme social. Signal è disponibile su diverse piattaforme, inclusi dispositivi mobili (Android e iOS) e computer (Windows, Mac e Linux). L’interfaccia utente è progettata per essere intuitiva e facile da usare, rendendo l’app accessibile anche a chi non ha molta familiarità con le tecnologie di comunicazione sicura.  

Che differenza c’è tra WhatsApp e Signal?

Le differenze principali tra WhatsApp e Signal risiedono principalmente nell’approccio alla privacy e nella gestione dei dati degli utenti. Signal pone una forte enfasi sulla privacy, con crittografia end-to-end attivata di default e una raccolta di dati utente minima. WhatsApp, pur offrendo anch’esso la crittografia end-to-end, è di proprietà di Meta (precedentemente Facebook) e raccoglie una quantità maggiore di dati sugli utenti, inclusi metadati sulle conversazioni. Un’altra distinzione importante è che Signal è un’organizzazione indipendente non-profit, mentre WhatsApp è una società a scopo di lucro. Infine, WhatsApp vanta una base di utenti globalmente molto più ampia rispetto a Signal. La proprietà da parte di Meta solleva preoccupazioni sulla privacy per alcuni utenti di WhatsApp, data la storia dell’azienda in merito alla gestione dei dati. D’altra parte, la vasta base di utenti di WhatsApp può essere un vantaggio significativo per chi necessita di comunicare con un’ampia gamma di contatti.  

Perché Signal è meglio di WhatsApp?

La superiorità di Signal rispetto a WhatsApp è spesso argomentata sulla base di una maggiore attenzione alla privacy, con la crittografia end-to-end predefinita e una raccolta di dati minima. Il fatto che Signal sia un’organizzazione indipendente non-profit, con interessi allineati alla privacy degli utenti, è un altro punto a suo favore. Il protocollo di crittografia open-source di Signal permette un controllo pubblico sulla sua sicurezza. Inoltre, Signal non presenta pubblicità o tracciamento degli utenti. La percezione di Signal come più rispettosa della privacy spinge molti utenti, particolarmente quelli preoccupati per la sicurezza dei propri dati, a preferirlo a WhatsApp. La sua struttura e il suo modello di governance offrono una maggiore tranquillità riguardo alla protezione delle informazioni personali.  

A cosa serve l’app Signal?

L’app Signal serve principalmente per la messaggistica sicura e privata con individui e gruppi. Permette di effettuare chiamate vocali e video crittografate e di condividere in modo sicuro foto, video, file e messaggi vocali. Grazie alle sue caratteristiche di sicurezza, Signal è spesso utilizzata da persone particolarmente attente alla propria privacy, così come da professionisti che gestiscono informazioni sensibili. La sua utilità si estende quindi oltre la semplice comunicazione informale, diventando uno strumento per proteggere le conversazioni in contesti diversi.  

Quanto costa Signal?

Signal è completamente gratuita da scaricare e utilizzare. Come altre app di messaggistica, utilizza la connessione dati del telefono, quindi potrebbero essere applicati i normali costi di traffico dati previsti dal proprio piano tariffario. Essendo un’organizzazione non-profit, Signal si finanzia attraverso donazioni.  

Perché la gente usa Telegram?

Telegram è un’applicazione di messaggistica basata su cloud, apprezzata per la sua velocità e per le numerose funzionalità offerte. Gli utenti scelgono Telegram per diversi motivi, tra cui la sua velocità e affidabilità nella consegna dei messaggi. Essendo basato su cloud, offre spazio di archiviazione illimitato per messaggi e media, sincronizzandosi facilmente tra diversi dispositivi. Telegram supporta chat di gruppo molto ampie, fino a 200.000 membri, e canali per la trasmissione di messaggi a un pubblico illimitato. È disponibile su diverse piattaforme, con messaggi sincronizzati in tempo reale. Altre caratteristiche apprezzate sono i bot, che possono automatizzare diverse funzioni, e la possibilità di personalizzare l’interfaccia con temi. Per chi è interessato alla privacy, Telegram offre la possibilità di avviare “Chat Segrete” con crittografia end-to-end e messaggi che si autodistruggono. La sua natura basata su cloud, che permette la sincronizzazione tra dispositivi, rappresenta un vantaggio rispetto all’approccio iniziale di WhatsApp. La grande capacità delle chat di gruppo rende Telegram una piattaforma popolare per comunità online e comunicazioni su larga scala.  

Quanto costa Telegram?

Telegram è gratuito da scaricare e utilizzare. Tuttavia, offre anche un abbonamento premium che sblocca funzionalità aggiuntive per gli utenti che desiderano supportare lo sviluppo della piattaforma e accedere a vantaggi extra. Come le altre app, utilizza la connessione internet per l’invio di messaggi e le chiamate.  

Quale Telegram scaricare?

È consigliabile scaricare l’applicazione ufficiale di Telegram disponibile sui principali app store (Google Play Store e Apple App Store). Esistono anche versioni desktop per Windows, macOS e Linux, oltre a una versione web accessibile tramite browser. Scaricare l’app ufficiale garantisce la sicurezza e l’accesso a tutte le funzionalità, evitando potenziali rischi legati a versioni non autorizzate o modificate. La presenza di client Telegram non ufficiali sottolinea la natura aperta della piattaforma, ma è fondamentale assicurarsi di utilizzare fonti affidabili per il download.  

Per cosa è usato Telegram?

Telegram viene utilizzato per una vasta gamma di scopi, tra cui la messaggistica e la chat online , la condivisione di contenuti di vario tipo (testo, foto, video, file) , la creazione e la partecipazione a grandi chat di gruppo e canali , le chiamate vocali e video. È anche uno strumento per ospitare comunità online e coordinare il lavoro di squadra. In alcuni casi, attraverso l’uso di bot, Telegram può essere utilizzato anche per trasferimenti di denaro e pagamenti online. La sua funzionalità di canale e la capacità di ospitare gruppi di grandi dimensioni lo hanno reso una piattaforma significativa per la distribuzione di informazioni e l’organizzazione di comunità online.  

A cosa serve l’applicazione Telegram?

L’applicazione Telegram serve principalmente a comunicare con amici, familiari e colleghi, a rimanere informati attraverso i canali, a partecipare a comunità online, a condividere informazioni e media e a effettuare chiamate vocali e video.

Chi usa Telegram?

Telegram è utilizzato da individui che cercano un’app di messaggistica ricca di funzionalità con sincronizzazione cloud, da utenti che necessitano di partecipare a grandi chat di gruppo o seguire canali, da organizzazioni e aziende per la comunicazione interna e la diffusione di informazioni. Anche movimenti di protesta e persone che cercano maggiore privacy (sebbene la crittografia end-to-end non sia predefinita) utilizzano Telegram. La sua popolarità tra i movimenti di protesta evidenzia il suo ruolo nel facilitare la comunicazione in situazioni in cui la privacy e la sicurezza sono fondamentali.  

Perché usare Telegram?

Telegram offre diversi vantaggi, tra cui la sua natura cloud-based con supporto multi-dispositivo , la possibilità di condividere file di grandi dimensioni (fino a 2 GB) , potenti funzionalità come bot e canali , la crittografia end-to-end opzionale nelle Chat Segrete e un’interfaccia personalizzabile con temi.  

Cos’è cambiato in Telegram dopo l’arresto del fondatore Pavel Durov?

Dopo l’arresto e il rilascio su cauzione del co-fondatore di Telegram, la piattaforma ha adottato nuove regole per la moderazione dei contenuti, cercando di smarcarsi dalle accuse di scarsa cooperazione con le autorità. Già il 5 settembre erano state rimosse dalle FAQ le dichiarazioni sulla protezione assoluta delle chat private, e il 6 settembre Pavel Durov ha annunciato ufficialmente nuove misure di sicurezza e moderazione.

Un’inchiesta del New York Times ha evidenziato l’ampia diffusione di attività illecite su Telegram, con la presenza di suprematisti bianchi, traffico di armi e droga, mettendo in discussione la minimizzazione del fenomeno da parte di Durov.

Per rispondere alle critiche, Telegram ha rimosso la funzione People Nearby, introdotto Businesses Nearby per attività verificate e limitato l’uso della piattaforma di blogging Telegraph. Inoltre, ha aggiornato la pagina FAQ per enfatizzare la possibilità di segnalare contenuti illeciti ai moderatori.

Chi c’è dietro a Telegram?

Telegram è stato fondato da Pavel Durov, insieme al fratello, ed è sviluppato da Telegram FZ-LLC. Opera come un’entità privata decentralizzata con server distribuiti in tutto il mondo. Questa struttura decentralizzata mira a garantire l’indipendenza dalle leggi sui dati di un singolo governo.  

Perché Signal è meglio di Telegram?

Signal è spesso considerato superiore a Telegram in termini di sicurezza per via della sua crittografia end-to-end predefinita per tutte le chat, a differenza di Telegram che la offre solo nelle “Chat Segrete”. Signal pone una maggiore enfasi sulla privacy con una raccolta di dati minima e utilizza un protocollo di crittografia open-source ampiamente riconosciuto come altamente sicuro. Inoltre, Signal è un’organizzazione non-profit con un chiaro obiettivo di proteggere la privacy degli utenti. La crittografia predefinita in Signal offre un livello di sicurezza maggiore per l’utente medio, che potrebbe non essere consapevole o non ricordare di utilizzare le “Chat Segrete” di Telegram.  

Chi c’è dietro a WhatsApp?

WhatsApp è stato fondato da Brian Acton e Jan Koum. Nel 2014 è stato acquisito da Facebook (ora Meta). Attualmente, il responsabile di WhatsApp è Will Cathcart. L’acquisizione da parte di Meta ha avuto un impatto significativo sulle politiche e sulle pratiche di gestione dei dati di WhatsApp, sollevando preoccupazioni sulla privacy tra alcuni utenti.  

Quanto costa WhatsApp?

WhatsApp è gratuito da scaricare e utilizzare. Utilizza la connessione internet del telefono. Inizialmente era previsto un costo di abbonamento, ma è stato rimosso dopo l’acquisizione da parte di Facebook. Sebbene sia gratuito, è probabile che la strategia di monetizzazione di WhatsApp coinvolga l’utilizzo dei dati degli utenti in vari modi, data la sua proprietà da parte di una grande azienda basata sulla pubblicità.  

WhatsApp, Telegram, Signal: chi è più sicuro?

Signal è generalmente considerato il più sicuro tra i tre, grazie alla sua crittografia end-to-end predefinita, al protocollo open-source e alla minima raccolta di dati. WhatsApp offre anch’esso la crittografia end-to-end, ma raccoglie più dati utente ed è di proprietà di Meta. Telegram offre la crittografia end-to-end opzionale nelle “Chat Segrete”, ma le chat standard non sono crittografate di default e l’app ha ricevuto critiche riguardo alla sua gestione dei dati utente. La scelta dell’app “più sicura” dipende dalle priorità dell’utente. Signal offre la sicurezza predefinita più elevata, mentre Telegram offre più funzionalità con un compromesso sulla privacy predefinita. WhatsApp bilancia la sicurezza con un’ampia usabilità, ma presenta preoccupazioni sulla privacy legate alla sua proprietà.  

WhatsApp, Telegram, Signal: chi rispetta di più la privacy?

Signal è ampiamente considerato l’app più rispettosa della privacy grazie alla sua raccolta dati minima e al suo status di organizzazione indipendente non-profit. Telegram è stato criticato per le sue pratiche di gestione dei dati e per la mancanza di crittografia end-to-end predefinita. Le politiche sulla privacy di WhatsApp sotto la proprietà di Meta sono state oggetto di attenzione e preoccupazione per molti utenti. La differenza nel rispetto della privacy è strettamente legata ai modelli di business e alla proprietà delle aziende dietro ogni app. Il modello non-profit di Signal contrasta con i modelli a scopo di lucro di Telegram e WhatsApp/Meta.  

WhatsApp, Telegram, Signal: quali sono le differenze principali?

Le principali differenze tra WhatsApp, Telegram e Signal possono essere riassunte nella seguente tabella:

CaratteristicaWhatsAppTelegramSignal
CrittografiaEnd-to-end (predefinita)End-to-end (opzionale, solo in Chat Segrete)End-to-end (predefinita)
ProprietàMeta (azienda a scopo di lucro)Telegram FZ-LLC (azienda privata)Signal Foundation (organizzazione non-profit)
Raccolta DatiElevata (metadati, informazioni sul dispositivo)Moderata (metadati, indirizzo IP)Minima (solo numero di telefono)
Limite Chat GruppoVaria (fino a 1024)200.0001.000
CanaliNo
BotSì (tramite API)No
Messaggi EffimeriSì (anche in chat standard)
Chiamate Video GruppoFino a 32 partecipantiNumero imprecisatoFino a 40 partecipanti
PiattaformeAndroid, iOS, Web, DesktopAndroid, iOS, Web, Desktop, LinuxAndroid, iOS, Desktop (Windows, Mac, Linux)
Principali differenze

WhatsApp, Telegram, Signal: quanto sono usate nel mondo e in Italia?

Utilizzo Globale:

WhatsApp rimane l’applicazione di messaggistica più popolare a livello mondiale, con circa 2 miliardi di utenti attivi mensili. Telegram ha raggiunto 1 miliardo di utenti attivi mensili a marzo 2025. Signal, pur essendo molto apprezzato per la sua sicurezza, ha una base di utenti significativamente inferiore, con circa 70 milioni di utenti attivi nel 2024.  

Utilizzo in Italia:

Anche in Italia, WhatsApp è la piattaforma di social media più utilizzata per la messaggistica, con oltre il 90% degli utenti internet che la utilizzano mensilmente. Telegram ha una presenza significativa anche in Italia, con circa il 29% degli intervistati che dichiarano di utilizzarla. Un’altra fonte indica 4,14 milioni di download di Telegram in Italia nel 2023. Nonostante la sua crescente popolarità a livello globale, non sono disponibili dati specifici e recenti sull’utilizzo di Signal in Italia, ma è probabile che la sua diffusione sia inferiore rispetto a WhatsApp e Telegram.  

La seguente tabella riassume le statistiche di utilizzo globali e italiane (approssimative):

AppUtenti Attivi Mensili Globali (2024/2025)Utilizzo in Italia (Percentuale o Numero Utenti)
WhatsApp~2 Miliardi~90%
Telegram~1 Miliardo~29% o ~4 Milioni di Download (2023)
Signal~70 MilioniDati non disponibili
Utenti attivi

WhatsApp, Telegram, Signal: quali altre alternative esistono?

Oltre a WhatsApp, Telegram e Signal, esistono diverse altre applicazioni di messaggistica sicura che offrono funzionalità simili e approcci diversi alla sicurezza e alla privacy dei dati. Tra queste troviamo:  

  • Threema: Un’app a pagamento con una forte attenzione all’anonimato. Non richiede un numero di telefono per la registrazione e memorizza i dati sui dispositivi degli utenti.  
  • Wire: Un’applicazione open-source con crittografia end-to-end, adatta sia per uso personale che aziendale. Permette la registrazione tramite email.  
  • Wickr Me: Conosciuta per la messaggistica effimera e utilizzata anche in contesti militari. Offre account anonimi e messaggi che si autodistruggono.  
  • Viber: Offre la crittografia end-to-end, ma raccoglie più dati rispetto a Signal.  
  • Silence: Una soluzione di messaggistica SMS/MMS sicura per dispositivi Android, che non richiede una connessione internet per funzionare.  

Queste alternative possono essere prese in considerazione da utenti con esigenze specifiche in termini di privacy, anonimato o funzionalità particolari.

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In conclusione, la scelta tra WhatsApp, Telegram e Signal dipende dalle priorità individuali. Signal si distingue per la sua forte attenzione alla privacy e alla sicurezza, con crittografia end-to-end predefinita e minima raccolta di dati. WhatsApp, con la sua vasta base di utenti, offre una grande comodità per connettersi con la maggior parte dei propri contatti, ma solleva alcune preoccupazioni riguardo alla privacy a causa della sua proprietà da parte di Meta. Telegram, con le sue numerose funzionalità e la capacità di supportare grandi comunità, rappresenta un’ottima opzione per chi cerca flessibilità e funzionalità avanzate, pur non avendo la crittografia end-to-end attiva di default nelle chat standard.

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